FutuRo / OFFicine FutRo / OFF-Ro

Edison_Pulse

Continua lo sviluppo del progetto FutuRo. Presentata ieri la candidatura del progetto al bando nazionale gestito da Edison, nello specifico Edison Pulse. Il progetto FutuRo è stato presentato nella sezione “Sviluppo del territorio”, candidando la rigenerazione dell’edificio delle ex scuole materne, ora centro sociale “Il Mulino”. I prossimi passi saranno dedicati alla costruzione di una comunità di persone che sostengano con un semplice voto l’idea presentata. Il progetto sarà valutato da un comitato di esperti di Edison Pulse, ma sarà fondamentale anche il grado di coinvolgimento e il sostegno (voti) che il progetto è riuscito a generare nella comunità. Quindi votate e sostenete il FutuRo!

Vota e sostieni / Edison Pulse / OFFicine FutuRo

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FutuRo / Tavola quadrata Turismi

Tavolo_TurismiMercoledì 8 aprile 2015, presso il Centro sociale “Il Mulino” di Ro, si è tenuto il primo workshop di lavoro inerente la costruzione di una “Mappa degli attori locali” che operano nel settore del turismo e della ricezione, presenti sul territorio del Comune di Ro.

Le attività della tavola quadrata hanno messo in evidenza l’esistenza di molte realtà locali che propongono servizi (ricezione, ristorazione, accompagnamento, ecc.) collegati al mondo dei turismi. I risultati del lavoro della giornata saranno integrati con quelli dei workshop successivi, formando le basi del programma di lavoro del progetto FutuRo.

 

Partecipanti al workshop: B&B Brucamina (Ruina – Comune di Ro), Pizzeria Cristian (Comune di Ro), Cà Solare (Comune di Ro), Corte Scanarola (Comune di Ro), Azienda agricola Robibero (Comune di Ro), Centro Sociale “Il Mulino” (Comune di Ro), Provincia di Ferrara (settore turismo).

 

 

Terra, Cultura e Lavoro, al via le Tavole Quadrate di FutuRo

FutuRo_Tavole_Quadrate

Pronte ai blocchi di partenza, dopo la pausa pasquale, le Tavole Quadrate che renderanno operativo il percorso di FutuRO presentato sabato 28 marzo presso le ex scuole elementari di Ro in Piazza Umberto I° dal centro studi Dante Bighi con la Start Up Città della Cultura / Cultura della Città e promosso dal Comune di Ro.

Nell’ottica di rendere l’idea di FutuRO quanto prima operativa, nelle prossime settimane verranno organizzati una serie di incontri tematici detti TAVOLE QUADRATE che avranno la funzione di individuare e costruire dei team di lavoro temporaneo per la messa a punto collettiva dell’idea di FutuRO.

Passata la prima fase di presentazione pubblica e candidatura dell’idea ai Bandi nazionali Culturability e Edison Pulse, inizia una seconda fase dedicata alla costruzione delle basi culturali del programma, integrando le azioni delle associazioni, dei gruppi di cittadini, club e gruppi di interesse. Obiettivo di questa fase sarà quello di costruire equipes di lavoro tematico che avranno il compito di sistematizzare, organizzare e indirizzare, sotto la guida di alcuni tutor, una serie di prime azioni mirate alla gestazione delle Officine FutuRO all’interno delle scuole elementari.

Già individuato all’interno del dossier SMAP, sulla mappatura degli immobili pubblici dismessi nel territorio di Ferrara, curato dalla Start UP CC/CC per conto di Sipro, l’edificio delle ex scuole elementari di Ro, una volta rigenerato in OFficine FutuRO (OFF.RO), dovrà garantire centralità all’interno del sistema Acqua-Terra, diventando esse stesse un presidio e un generatore di nuovi saperi e di nuovi comparti lavorativi per il territorio. La filiera sarà lineare: trasmissione del patrimonio culturale e paesaggistico, gastronomia, servizi ricettivi, turismi, sono i temi dello sviluppo formativo, contestuali al potenziale del territorio. Per ciascuno di essi OFF.RO prevede opportunità di lavoro declinabili in: guide di paesaggio, nuovi cuochi, pastai, esperti in ricettivo diffuso e turismo lento, nuovi artigiani per la diportistica fluviale e il cicloturismo, progettisti digitali, programmatori culturali. Ogni competenza è il preludio non statico a un innesco occupazionale.

Queste specifiche attività saranno utilizzate per costruire la risposta del sistema di attrazione/ricezione dei turismi internazionali (cicloturismo Destra Po, turismo culturale, turismo esperienziale, ecc.) declinabili in servizi e attività di corsi enogastronomici, itinerari culturali, officina bike-lab, sviluppo di pacchetti integrati di offerte culturali, centro interpretazione Unesco. Tra gli elementi base di queste attività vi sarà anche l’interazione tra il mondo della terza età con il mondo dei giovani e questo approccio permetterà l’integrazione tra le attività prodotte dal mondo della cooperazione sociale con quelle di FutuRo contribuendo all’idea di trasmissibilità del patrimonio roese al prossimo.

I lavori delle Tavole Quadrate, coordinati dal centro studi Dante Bighi e da Città della Cultura / Cultura della Città, avranno inizio nella giornata di mercoledi 08 aprile 2015 alle 10:30 con una sessione sul Turismo, a seguire il mercoledi 15 aprile ore 21:00 quella dedicata alle Associazioni, poi il mercoledi 22 aprile ore 21:00 quella dedicata a Generazioni.

Anteprima di FutuRo / 28 marzo 2015

Sabato 28 marzo ore 10.00, presso il Centro sociale “Il Mulino” (Piazza Umberto I, Ro di Ferrara) sarà presentato il progetto FutuRo. La giornata servirà come primo momento di confronto e lavoro tra tutti gli attori (stakeholders) pubblici e privati che saranno o che vorranno, essere coinvolti nel progetto. Non aspettatevi una normale conferenza, sarà un laboratorio un workshop un “boot camp”, portate idee perché inizieremo subito a lavorare.

FutuRO_sabato_28_marzo

FutuRo / Rassegna stampa / Ro “nazionale” con Culturability

Il progetto “FutuRo” candidato al bando che aiuta lo sviluppo del territorio Ro Ferrarese. “Culturability”, un bando nazionale finanziato dalla fondazione Unipolis che offre al vincitore fondi per permettere lo sviluppo del territorio. È a questo che il paese di Ro si è voluto candidare. Una grande possibilità che permetterebbe loro di ricevere un aiuto per portare avanti il progetto “FutuRo”.

Progetto intrapreso dall’amministrazione comunale in collaborazione con il centro studi Dante Bighi e la cooperativa Città della cultura/Cultura della città(C/C). Ma Ro non si ferma qui infatti ha deciso di partecipare anche ad Edison plus, un bando che porterebbe altri aiuti dal punto di vista finanziario.

“FutuRo –spiega il sindaco di Ro Antonio Giannini -, è un progetto che vuole pensare al domani dei giovani e che vuole mettere in risalto le tipicità di Ro. Un territorio molto ricco dal punto di vista culturale, turistico ed enogastronomico che ha bisogno di sostegno per poter creare una rete che colleghi tutti i punti di forza. È per questo che come inizio si è pensato alla ristrutturazione dell’edificio delle ex scuole materne. Un luogo da dove partire per creare il futuro del paese. Edificio che quindi diventerà il punto chiave dello sviluppo. Il tutto grazie alla possibilità di ospitare al suo interno iniziative e servizi turistici.
Bisogna quindi partire da questo per far conoscere Ro anche al di fuori del suo territorio”.

Un’iniziativa che interessa e coinvolge anche il centro studi Dante Bighi perché, sostiene Elena Bertelli, presidente dell’associazione, “anche loro hanno intrapreso un percorso di riqualificazione di villa Bighi e hanno affrontato le stesse problematiche del comune di Ro. Per questo il centro offrirà un sostegno molto importante al progetto”. D’accordo con Elena Bertelli è anche Maurizio Bonizzi del centro studi Dante Bighi che sostiene “che bisogna far qualcosa per Ro perché il territorio non può essere abbandonato soprattutto in un momento di forte crisi come quella che sta colpendo il paese in questi anni. Ro ha molte potenzialità come il punto di approdo, la rete di piste ciclabili e il turismo enogastronomico, manca solo un punto di connessione tra queste tipicità ed è per questo che si è pensato di intraprendere il progetto FutuRo”.

Un esperimento anche per la cooperativa C/C che è coinvolta nel progetto e –spiega Luca Lanzoni –, “offrirà il suo sostegno per riqualificare i luoghi più importanti del paese. Una novità perché in Italia sono rare le volte in cui una cooperativa collabora con l’amministrazione comunale”. “Un progetto – conclude Sergio Fortini della cooperativa C/C – che dimostra la consapevolezza che c’è bisogno di intervenire per migliorare Ro e per far conoscere il paese”. (Estense.com, 12-03-15).

FutuRO / Rassegna stampa / Il tursimo diventi una nostra risorsa

Il sindaco di Ro presenta due progetti legati al territorio. Si punterà sul patrimonio culturale e sull’eccellenza a tavola. Ieri mattina, nella sala consiliare del municipio di Ro, sono stati presentati i progetti di sviluppo territoriale inquadrati in FutuRo. All’iniziativa erano presenti il sindaco Antonio Giannini, l’assessore Silvia Brandalesi, la presidente del consiglio comunale Serena Occhi, due esponenti del Centro Dante Bighi, Elena
Bertelli e Maurizio Bonizzi, e due della Coop Citta della Cultura, Cultura della Città (CC/CC), Luca Lanzoni e Sergio Fortini.

Sono stati presentati due progetti, uno dei quali ha già visto l’ammissione al concorso, ovvero quello promosso a livello nazionale da Unipol, Culturability, ed uno per cui è ancora aperta l’iscrizione, Edison Pulse, promosso dalla compagnia che si occupa di energia. Ha esordito il sindaco Giannini: “Siamo partiti dallo scenario attuale di crisi, ma anche dalla voglia di sollevarsi partendo dai nostri punti di forza e dalla possibilità concreta di fare rete per crescere. Nel territorio c’è la possibilità di turismo lento, ci sono la ciclovia Destra Po, eccellenze gastronomiche, il grande fiume ed i parchi, oltre all’approdo fluviale. L’idea – ha detto ancora il sindaco – è proprio di partire da qui e poi mettere in rete e cercare d’intercettare i flussi turistici cui può interessare il nostro patrimonio culturale, gastronomico ed ambientale. E per questa crescita abbiamo pensato a centri di sviluppo come il Bighi, presenti sul territorio dell’Unione, che ha competenza, patrimonio umano, idee ed abilità progettuali. Puntiamo ad una discontinuità ma anche allo sviluppo di quanto di buono è stato fatto e si sta facendo”.

Elena Bertelli ha poi illustrato il percorso del Centro Studi, ricordando come sia nato per sviluppare e restituire al territorio una struttura come Villa Bighi. Bonizzi, dopo aver spiegato come i concorsi come quelli a cui si partecipa siano una buona opportunità di finanziamento, ha ricordato anche che possono aiutare in modo evidente i giovani che si avvicinano a queste opportunità a costruire e presentare proposte strutturate ed efficaci.

Per esempio, c’è la possibilità di partire da strutture esistenti e sotto utilizzate come l’edificio che ospita il centro sociale , le ex scuole, che potranno diventare il quartier generale per lo sviluppo territoriale. Ci sono molte proposte, non s’intende fossilizzare il percorso su una sola idea, ma sfruttare al meglio le opportunità offerte dal territorio puntando sui giovani, sull’apertura all’esterno e sulla crescita. (Alessandro Bassi, La Nuova Ferrara, 12-03-15)

FutuRO / Rassegna stampa / Un’officina di idee per il rilancio del territorio

Ro, il Comune parteciperà a due bandi per trovare i fondi necessari ai progetti L’ORIZZONTE per la riqualificazione del territorio roese si dibatte tra un momento economico difficile e un avvenire nebuloso. Il Comune assieme al Centro studi ‘Dante Bighi’ e alla coop ‘Città della Cultura’ propone un progetto che ha bisogno di conferme, FuturRo, “un’idea” per rigenerare i patrimoni culturali del territorio e delle aree limitrofe come la ciclovia Destra Po, la rete di Delizie Estensi, paesaggio Unesco, Ville Venete e percorso Bacchelliano. “IL COMUNE di Ro è una terra di confine tra grandi eccellenze, va valorizzato per combattere la crisi dice il sindaco Antonio Giannini La sinergia con il centro studi ‘Dante Bighi’ o la coop ‘Città e Cultura’ mette in atto soluzioni che integrano cultura, innovazione del capitale sociale e formazione”. Elena Bertelli e Maurizio Bonizzi del ‘Dante Bighi’ hanno approfondito il progetto:

“L’intenzione è di rigenerare le ex materne per sviluppare un innovativo hub fluviale, che attragga visitatori, a partire dall’area golenale già attrezzata proprio per il circuito del turismo slow. L’edificio diventerà un’officina creativa in grado di fornire
servizi di supporto al turismo. Inoltre si creeranno nuove professioni per la sua gestione”.

Bonizzi sottolinea la necessità di reperire risorse e conferma: “Il progetto, che promuove sviluppo sostenibile, è candidato al bando Culturability della fondazione Unipolis che mette a disposizione 60.000 euro per la messa in opera di strategie di innovazione culturale e sociale e al concorso EdisonPluse i cui vincitori avranno 100.000 euro. La necessità è quella di sinergie pubbliche e private, e siamo pronti a proseguire nel cammino anche aldilà di questi due concorsi. Il 21 marzo, alle 10, presenteremo il progetto e apriremo il dibattito con chi vorrà partecipare alla riqualificazione di un territorio che merita valore”.

La voce dell’opposizione è perplessa; secondo Gabriele Pavani “il progetto ha potenzialità sulla carta, ma nella realtà quali sono le prospettive per i cittadini? Quale la ricaduta sul territorio? Già il Mulino sul Po non ottiene risultati ed è ancora chiuso. Mi chiedo se non sia solo un tentativo del Comune di mostrarsi attivo agli occhi della comunità”. (Chiara Modonesi, Il Resto del Carlino, 12-03-15)

FutuRo / Conferenza stampa

Mercoledì 11 marzo 2015 alle ore 11, presso la residenza municipale del Comune di Ro (Piazza Libertà, 1, Ro, Ferrara) conferenza stampa per la presentazione del progetto FutuRo. Interverranno: Antonio Giannini (Sindaco di Ro); Elena Bertelli (Presidente Centro Studi Dante Bighi); Maurizio Bonizzi (Centro Studi Dante Bighi); Luca Lanzoni (Città della Cultura / Cultura della Città).

FutuRo / Identità territoriali / Il pane migliore del mondo

Il territorio di Ro si è impeganto per la valorizzazione di una “filiera cortissima” di coltivazione di grani antichi (Gentil Rosso, Mentana, Marzuoli) di molitura sfruttando il Mulino ad acqua con mola a pietra posizionato sulle acque del grande fiume, di lavorazione manuale delle farine e di cottura del pane in forno a legna. Queste attività sono sostenute da Slow Food Italia, Fondazione Slow Food per la Biodiversità e dal Comune di Ro. Questo patrimonio culturale intangibile rappresenta uno degli elmenti su cui sviluppare il capitale narrativo del territorio roese.